Lorenzo Manzini
ArtistParma
Singer
Classical, Progressive Rock
Il mio viaggio nella musica è iniziato per caso all’età di sette anni, quando spinto da mio fratello iniziai a frequentare un corso di batteria presso Arte e Suoni con l’insegnante Fabio Pizzarotti. Questo primo approccio con la musica mi ha entusiasmato, così che decisi di ampliare le mie conoscenze iscrivendomi al Conservatorio di Parma. Frequentai per quattro anni lezioni di flauto traverso prima con Giovanni Roselli e poi Vincenzo Gallo, ma soprattutto questo fu il luogo in cui approcciai per la prima volta il pianoforte seguendo il corso complementare con Marina Cavana. Fu proprio questo strumento che scelsi come primo nel mio percorso liceale presso il Liceo Musicale Attilio Bertolucci. Gli anni del liceo hanno costituito la base della mia formazione musicale, poiché ho avuto modo di studiare materie specifiche del settore come armonia, storia della musica, tecnologie musicali e contrabbasso come secondo strumento. Oltre alle ottime basi musicali che mi ha fornito il liceo, ho sempre perseguito la mia passione anche al di fuori delle mura dell’istituto: ho continuato le lezioni di batteria; ho preso lezioni di canto prima al CID accademia e successivamente a L’accademia di Parma con Silvia Olari; ho suonato la chitarra alla Jazz on Parma Orchestra di Giuseppe di Benedetto nel corso basic e ho preso lezione di pianoforte jazz con Jacopo Moschetto. I miei interessi mi hanno portato a far parte di vari progetti musicali come strumentista suonando il pianoforte e il basso elettrico in svariati locali di Parma e provincia, tra cui Gagarin, Post, Soundcafè e Rino’s pub. Inoltre, ho partecipato alle registrazioni in studio di un singolo dei Ckas come bassista. Il periodo del liceo è stato quando ho cominciato a scrivere le prime canzoni, condividendo la mia passione con il mio compagno di classe e amico Andrea, con cui formai il mio primo gruppo: i Gekoq. Dopo un anno però decisi di separarmi dal vecchio gruppo per crearne uno tutto mio ed avviare quindi il mio progetto solista: Solo Lorenzo. Il nome del mio nuovo progetto è quindi “Solo Lorenzo”, progetto neonato ma che può già contare 10 inediti atti alla composizione di un ideale disco: Sul fondo del mare, già abbozzato sotto forma di live session ma ancora non pubblicata in completo. Il progetto non ha ancora avuto modo di esibirsi dal vivo, potendo contare solo su due brevi esecuzioni di alcuni brani ad un open mic al Casinetto Petitot e una piccola esibizione in apertura alle serate jam del The roof. Le influenze che si possono tracciare nel nuovo progetto sono sicuramente i Radiohead di In rainbows, Il segreto di Venerus, alcune influenze dello stile di Tame Impala e di In the court of the crimson king dei King Crimson. I brani del disco riguardano una serie di esperienze personali e in tutti questi emerge una ricerca della bellezza in un mondo fatto di interessi personali. Le relazioni e i problemi della vita sono il luogo in cui si persegue la bellezza nonostante le difficoltà, s
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